Brigitte Bardot

 

La postazione di lavoro, all'inizio della creazione, viene arricchita di foto e quant'altro possa essere attinente alla realizzazione del soggetto che in questo caso è la bambola di Brigitte Bardot.

Plastilina, stecche di legno, chiodi affilati e sagomati formano l'attrezzatura ideale.

le prime masse grossolane del volto vengono abbozzate cercando di rispettare le proporzioni generali e individuando fin da subito i volumi dati da fronte, naso , bocca.

questa fase vede l'individuazione dei lineamenti essenziali e la definizione dei tratti somatici.

con l'aiuto di una sorta di reticolo segnato sulla plastilina,si riportano i punti corrispondenti all'immagine di riferimento.

dopo aver ottenuto l'interpretazione voluta, bisogna stuccare ed eliminare dalla superficie tutte le imperfezioni. le dita non raggiungono tutti i punti, per cui si deve far uso di piccoli attrezzi .

l prototipo dopo aver raggiunto il grado di essicazione adatto, viene levigato con l'aiuto di carta abrasiva con grana finissima e la superficie viene patinata.

la prova capelli serve per avere una visione più completa della realizzazione. Anche senza occhi e colore il volto del personaggio è già riconoscibile.

bambola dipinta e arricchita da particolari eleganti

per eventuali dettagli www.brigittebardotdoll.com

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